Thursday, February 2, 2012

'TU Style' Magazine Interview

 'TU Style' n. 04 (Italy) – January 31, 2012

These scans are courtesy of Valentina from Italy, via @fuckyeahdavidgandy, who very kindly gave me the link when I asked her for them. Thanks to both of you.


TU Style 04 Italy Jan 2012 (3) TU Style 04 Italy Jan 2012 (2)TU Style 04 Italy Jan 2012 (4)

Here is the transcription of the interview if you want to translate it into different languages. This interview was conducted by Simona de Gregorio during Milan Fashion Week Menswear Fall/Winter 2012/13 at Metropol in Milan, on January 14, 2012 in the VIP Room at the Dolce & Gabbana show.
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La bellezza sarà anche una cosa soggettiva. Ma nel caso di David Gandy è un dato di fatto. Il top model inglese, da cinque anni volto (ma soprattutto corpo) di Dolce & Gabbana per il profumo Light Blue, è davvero da perdere il fiato. Lo incontro allo spazio Metropol di Milano al termine della sfilata uomo della griffe, dove per una volta non è in passerella ma nel parterre. Completo blu, con pochette che spunta dal taschino, mi viene incontro e mi saluta con un “Hi” stringendomi la mano. Svengo. I neuroni sono in tilt, insieme agli ormoni che girano a mille (meno male che mi sono scritta le domande). Ha uno sguardo ipnotizzante. Il mio invence sembra uno scanner. Immagino sotto la gicca bicipiti e pettorali, quelli che sfoggia nello spot, quando vestito di sole mutande riemerge dalle acque di Capri. Deglutisto e comincio.

David, che cosa sarebbe accaduto di lei se nella sua vita non fossero entrat Dolce & Gabbana?

“In realtà facevo già il modello, m ero uno tra tanti. Con loro ho potuto fare campagne internazionali, diventare un’icona, collaborare con i più grandi creativi del mondo. Un bel colpo di fortuna”.

Per rappresentare la nuova fraganza The One Sport Dolce & Gabbana hanno scelto Adam Senn. Non si sente un po’scalzato?

“Adam e io siamo amici da tempo. Abbiamo look differenti e le campagne sono molto diverse. Sonn felice che anche lui abbia avuto questa opportunità. C’è posto per tutti”.

Ma la carrera del top model prima o poi finisce. Ha già un piano B?

“Ci sono modelli, soprattutto negli Usa, che hanno una carriera molto lunga. Esattamente come succede alle nostre colleghe donne. Pensi a Naomi Campbell: è ancora in pista. Comunque lavorare con Dolce & Gabbana apre tante porte e offre gradi possibilità per il futuro”.

Mi sembrava di aver tetto che il suo obiettivo fosse entrare nel cinema...

“Non propio. Fare l’attore è un mestiere difficile, richiede attitudine e talento. Bisogna studiare sodo, prepararsi. Se mi capitasse l’occasione giusta la prenderei, ma non la inseguo”.

E cosa insegue?

“Sono un tipo molto irrequieto, non riesco mai a stare fermo. In questo momento sono impegnato in un progetto di charity per finanziare l’istruzione dei bambini africani”.

Lei ha anche un blog che cura personalmente. 

“È il mio punto di vista sulla moda, per avvicinare le persone a un mondo che non conoscono”.

Di sicuro sarà seguitissimo dalle donne...

“Si, eccome. Peccato che la maggior parte delle cose che mi scrivono non siano pubblicabili (ride)”.

Non le è mai capitato di sentirsi un uomo oggetto?

“Certo. Moi modelli venimo ritenuti una caategoria inferiori rispetto alle colleghe donne. Quando sei nei backstage o negli shooting fotografici non ti chiamano nemmeno per nome. Ti dicono: “Ehi tu viene qui”. Oppure ridacchiano e fanno commenti poco carini su di te”.

Lei è anche un’icona gay. Immagino avrà ricevuto avances da uomini.

“Si, su Internet spesso mi scrivono complimenti, perlopiù pesanti. Ma quello che mi spaventa sono i regali decisamente imbarazzanti che ogni tanto mi recapitano a casa. Tipo alcuni fotomontaggi mi ritraggono... vi lascio immaginare”.

Nellaa sua carriera ha lavorato con le top model più famose del mondo. Chi l’ha colpita?

“Christie Thurlington. È una donna molto semplice, alla mano. Un’icona che non se la tira per niente”.

Oggi, oltre ai modelli, nelle campagne vengono utilizzati attori e attrici. Cosa ne pensa?

“È del tutto naturale. Le griffe vogliono andare sul sicuro puntando sulle celebrities che creano un forte richiamo e sono facilmente riconoscibili”.

Tra i testimonial famosi c’è anche David Beckham, che dopo aver posato per Emporio Armani Underwear, or ha una linea di intimo per H&M...

“Non vedo cosa ci sia di male. La moda deve arrivare a tutti ed essere alla portata di tutte le tasche. Per quanto riguarda Beckham, lui è un’industria, potrebbe disegnare qualsiasi cosa e venderebbe. A me è stato poposto diverse volte di creare delle collezione me, ma non erano progetti interessanti”.

A una carriera ormai avviata, ora può aggiungere un altro successo: una fidazata. E sembra pazzo di lei, tanto da aver dichiarato a un magazine inglese che starete insieme per sempre.

“Non nego di essere fidanzato e di stare molto bene con Mollie ( King, cantante della band The Saturdays). Per il resto consiglio di non dare mai retta alla stampa inglese, sono abilissimi nell’inventare le cose. Specie se uno, come nel mio caso, non parla della sua vita privata”.

Non dovesse durare, c’è sempre Madonna. È noto che ha un debole per i modelli.

“È vero, ma non è il mio tipo. Anche se, si sa, lei ottiene sempre quello che vuole!”.

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